Nei terreni di Zinasco, accanto alla comunità UCAPTE di Casa Arturo, l’arrivo dell’estate porta le prime vere novità del progetto TrasformAzione. Nelle scorso settimane, infatti, sono state messe a dimora le piantine di pomodoro in due step successivi, a maggio e a giugno. Inoltre, è entrato in funzione il nuovo pozzo che garantirà un approvvigionamento idrico costante durante tutta la stagione.
La coltivazione interessa una porzione di terreno di circa 1.250 metri quadrati, preparata con concimazione, fresatura e pacciamatura. L’impianto dei pomodori segna un passaggio concreto: non più solo operazioni preliminari, ma le prime attività produttive vere e proprie. L’avvio del pozzo rappresenta un cambiamento sostanziale. Finora l’irrigazione avveniva manualmente, con tempi lunghi e sforzo fisico elevato; la nuova infrastruttura consente invece una gestione più regolare e sostenibile del lavoro agricolo, riducendo sprechi e rendendo più efficiente l’intero ciclo di coltivazione.
Questa fase operativa si inserisce all’interno del progetto TrasformAzione, sostenuto da Fondazione Cariplo, che ne ha reso possibile l’avvio e il coordinamento. Il progetto vede la collaborazione tra Cooperativa Madre Terra (ente capofila), ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo e l’associazione Una casa anche per te. L’impegno congiunto dei partner permette di mettere in relazione agricoltura sociale, inserimenti lavorativi e recupero di terreni, con l’obiettivo di restituire dignità e funzioni comunitarie a spazi segnati dal degrado o dall’abbandono.
Nel frattempo, anche a Quinto Sole a Milano, l’altro luogo dove si svolgono le attività previste dal progetto, avanzano i lavori. Dopo i primi interventi di pulizia e sistemazione dell’area, l’attenzione è ora rivolta alla preparazione del terreno per le prossime coltivazioni di erbe aromatiche e piante officinali e all’organizzazione delle attività educative che coinvolgeranno scuole, gruppi e realtà della comunità locale.